Associazioni

Le Associazioni, che hanno popolato le giornate di seminario e coinvolto i ragazzi in attività pomeridiane di volontariato

Opera per promuovere, qualificare, divulgare, ricercare, aggiornare, tutelare i contenuti culturali e le conseguenti azioni pratiche connessi alla dizione “turismo responsabile”, promuove la cultura e la pratica di viaggi di Turismo Responsabile e favorisce la conoscenza, il coordinamento e le sinergie tra i soci.

Lo sviluppo ed il rafforzamento della rete nazionale inizia già nell'anno successivo (1992) con la nascita di una serie di organizzazioni locali. L'Associazione in particolare promuove l'elaborazione di strategie di difesa e di contrasto al racket delle estorsioni, all'usura e a tutte le forme di criminalità che ostacolano la libertà d'impresa. Tutto ciò favorendo sia il diffondersi di nuove iniziative antiracket e antiusura, sia attraverso la predisposizione di adeguate proposte legislative.

Tratto distintivo dell’associazione è stato sempre l’ambientalismo scientifico, la scelta, cioè, di fondare ogni iniziativa per la difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, che ci hanno permesso di accompagnare le nostre battaglie con l’indicazione di alternative concrete, realistiche, praticabili. Questo, assieme all’attenzione costante per i temi dell’educazione e della formazione dei cittadini, ha garantito il profondo radicamento di Legambiente nella società, fino a farne l’organizzazione ambientalista con la diffusione più capillare sul territorio

Nel nome si racchiude la filosofia: unire le singole forze, le Associazioni, in un Movimento, e far sì che l’unione delle migliori energie, il Volontariato Italiano, possano cambiare la realtà in cui viviamo.

E così il noto sindaco ha continuato e continua a vivere nell’impegno di chi lo ha amato, stimato e rispettato, di chi ha condiviso con lui la visione di un altro mondo possibile e insieme la fatica di costruirlo. Gli scopi della Fondazione sono: Il contrasto di ogni forma di illegalità e di subcultura criminosa; La tutela dei diritti dei cittadini; La protezione dell'uomo, delle specie animali e vegetali e dell'ambiente in senso lato; La formazione di una coscienza civica e ambientalista, attraverso strumenti didattici destinati alle giovani donne e ai giovani uomini che domani saranno padroni del mondo; La lotta contro ogni forma di sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, marine, del suolo e del sottosuolo.

I servizi erogati nell’ambito della propria attività socio – assistenziale sono stato fino ad oggi resi in modo del tutto gratuito. I servizi sono gestiti attraverso l’impegno dei volontari, l’associazione svolge stabilmente servizi in favore di soggetti con problemi di tossicodipendenza, sostegno alle famiglie, oltre ad una corretta informazione e lo svolgimento di attività di prevenzione, in sintonia e collaborazione con la Comunità San Patrignano di cui è referente per l’Italia meridionale. Collabora con altre Comunità locali e nazionali in linea con i propri ideali e principi. L’attività è principalmente realizzata sull’intero territorio della Regione Campania dove, i fenomeni di dipendenze, sono sempre più diffusi, in forme diverse e spesso incontrollabili. Negli ultimi anni, le richieste di aiuto si sono ulteriormente cresciute fino a giungere da tutto il territorio nazionale.

Ad esempio, gli ospiti delle nostre strutture di accoglienza diurna o residenziale possono – laddove se ne rileva la necessità – fruire anche dei servizi sportivi e ricreativi, così come beneficiare di attività di consulenza e informazione. Questo approccio, consente ai nostri operatori di offrire sempre una risposta personalizzata alle esigenze degli utenti, realizzando così un vero e proprio “Sistema Persona”.

Partendo dal presupposto che Natura, Ambiente e Paesaggio sono le nostre risorse culturali a disposizione per meglio valorizzare il territorio, l’Associazione promuove e pratica ogni forma d’azione, quali attività ricreative e educative, manifestazioni pubbliche e private, formula progetti, studi e ricerche e altre iniziative utili, volte a diffondere la coscienza naturalistica; ad incentivare e migliorare i livelli d’attenzione e conoscenza, quindi di tutela verso la flora e in genere la natura.

Effettua progetti di Riabilitazione Equestre (comunemente conosciuta con il termine ippoterapia) con alunni di scuole della provincia di Salerno.

Di più: consideriamo un valore educare ed educarsi al cambiamento con atteggiamento di disponibilità e apertura al confronto”. Il 25 novembre 2011 Ippogrifo Antiviolenza è parte integrante della Rete Antiviolenza Città di Livorno, costituita dal Comune di Livorno, Arma Provinciale dei Carabinieri, Questura, Azienda U.S.L.6.

Nasce 1987 come CO.DI.CI. e si afferma nel 1993 come coordinamento di associazioni per la tutela dei diritti del cittadino, nel 1998 scioglie la sua struttura confederativa e si trasforma nell' Associazione CODICI centro per i diritti del cittadino, quale associazione impegnata ad affermare i diritti dei cittadini consumatori, senza distinzione di classe, sesso, credenza religiosa e appartenenza politica.

Ma dietro ogni violenza si nascondono varie forme di soprusi, e da qui l’esigenza di allargare la nostra capacità di solidarietà a tutte quelle fasce deboli, in stato di bisogno e lese nei loro diritti. Siamo presenti come gruppo su tutto il territorio nazionale, e abbiamo realizzato in questi anni, una rete di sostegno ed aiuto alle donne e minori vittime di maltrattamenti e violenza, per dare voce, visibilità e concretezza a ciò che sempre più frequentemente, rimane invisibile ai servizi sociali, alle istituzioni e alla società.

Ciò, attraverso un’attività di informazione e sensibilizzazione svolta proprio dalle persone che l’hanno subita. Il risultato di vari eventi ha dato valore allo sforzo di tutti coloro che collaborano con slancio, passione ed energia sana alle attività. L’obiettivo comune è quello della promozione di una CULTURA della SICUREZZA STRADALE.

Associazione di alto rilievo, è posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. La CRI fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa. Nelle sue azioni a livello internazionale si coordina con il Comitato Internazionale della Croce Rossa, nei Paesi in conflitto, e con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per gli altri interventi.

In effetti la fattoria svolge un duplice ruolo, quello di rifugio per animali domestici, ma soprattutto di polo per l’educazione ambientale e l’agricoltura sociale. Gli animali, sottratti da situazioni di profonda sofferenza, approdano in questo luogo dove ritrovano la propria natura e dignità, liberi di muoversi nei tre ettari a disposizione senza impedimenti e godendo della compagnia l’uno dell’altro.

Dal 2013, insieme a tutte le realtà che aderiscono al movimento, organizzia iniziative (clean up, sensibilizzazione, flash mob, ecc.) per coinvolgere cittadini ed istituzioni sul problema dei rifiuti e dell'inquinamento e cercare soluzioni per migliorare l'impatto che l'uomo ha sull'ambiente.

Attivo il Centro Ascolto “Obiettivo Legalità” contro l’usura, il racket, il sovraindebitamento e il gioco d’azzardo patologico, al quale i soggetti interessati possono rivolgersi per ricevere assistenza legale, consulenza economica, psicologica e psichiatrica gratuita. L’iniziativa è inserita nel programma di attività finalizzate a contrastare il fenomeno usurario, del racket da parte dell’Associazione Obiettivo Legalità che, insieme al Centro per i diritti del cittadino, è impegnata a realizzare in tutta la provincia di Catania un insieme di iniziative di assistenza e consulenza per le vittime.

Associazione di alto rilievo, è posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. La CRI fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa. Nelle sue azioni a livello internazionale si coordina con il Comitato Internazionale della Croce Rossa, nei Paesi in conflitto, e con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per gli altri interventi.

In seguito ad una intuizione da parte di una residente di ampie vedute, si sono ritrovati a costruire un gruppo animato da senso di partecipazione, senso civico e soprattutto buona volontà. Il gruppo infatti si autofinanzia unitamente al contributo volontario dei cittadini del quartiere per l'acquisto di tutti gli strumenti necessari alla riqualificazione e al mantenimento del parco. Al tempo stesso finanzia attività di intrattenimento aperte a tutti, con l'obiettivo di rendere vivibile un luogo altrimenti destinato all'abbandono.

Se essere femministi significa la posizione o atteggiamento di chi sostiene la parità politica, sociale ed economica tra i sessi, ritenendo che le donne siano state e siano tuttora, in varie misure, discriminate rispetto agli uomini e ad essi subordinate; la convinzione che il sesso biologico non dovrebbe essere un fattore predeterminante che modella l’identità sociale o i diritti sociopolitici o economici della persona; il movimento politico, culturale e sociale, si interessa alla comprensione delle dinamiche di oppressione di genere, sono questi gli obiettivi dell’associazione LUI, con l’unica variazione di cercare di raggiungerli lavorando tra uomini e con gli uomini.

I motivi che hanno spinto a costituire questa Associazione, sono la necessità di garantire uno spazio di libero confronto, di partecipazione attiva alla vita sociale e culturale, un’apertura democratica in cui gli associati che lo desiderino possano sviluppare le proprie attitudini. Tende a favorire iniziative atte ad armonizzare la vita associativa, allo scopo di accrescere le capacità morali, intellettuali, fisiche ed artistiche degli associati e dei propri familiari.

Accogliamo uomini che hanno subito violenza, uomini che agiscono violenza ma anche uomini che semplicemente cercano un confronto, uno spazio in cui esprimersi liberamente e senza giudizio.

Lo scopo dell’associazione è quello di lavorare alla promozione di azioni volte ad innescare un cambiamento della cultura patriarcale, della quale si nutre il fenomeno della violenza maschile sulle donne.

È stata costituita con lo scopo di condividere le esperienze tra genitori che vivono questa realtà, di aiutare il bambino disabile e di sostenere la sua famiglia all’ interno di un progetto di integrazione e di sollievo. Dal 2005 ci occupiamo di bambini disabili con disabilità certificata.

In uno scenario caratterizzato da un continuo incremento dei reati on-line, causa la scarsa informazione e la continua evoluzione, l'Associazione Legalità 2.0 ha realizzato una macchina organizzativa di professionisti capace di offrire concreto supporto alla vittima attraverso: la sensibilizzazione e la responsabilizzazione dell'utenza sui rischi cui è possibile incorrere con l'uso degli strumenti informatici, la prevenzione in istituti scolastici, e la completa assistenza della vittima.

“Il Rifugio di Francesco”, come associazione di volontariato, si pone nei confronti della società e delle nostre istituzioni, come una sorta di osservatorio sociale, con l’obiettivo di accogliere le carenze, i bisogni, le richieste per darne informazione alla comunità. Attraverso i nostri interventi è stato possibile stimolare nuovi percorsi di crescita, fermarsi a riflettere sul perché di tanta violenza e solitudine, nei giovani e intorno ai giovani.

L’Associazione ha lo scopo di promuovere la cultura della finanza etica e solidale come pratica di giustizia economica e sociale, perché si affermi e si potenzi una gestione del risparmio e del credito che rimetta la comunità, il bene comune, le persone e i rapporti sociali al centro dell’economia, dando al denaro un ruolo di strumento e non di fine.

Oggi siamo la associazione Onlus più giovane di Napoli. Gestiamo 3 beni confiscati alla Camorra al Rione Sanità, che abbiamo restituito alla bellezza e alla cittadinanza. Organizziamo iniziative di beneficenza e di volontariato a vantaggio di minori a rischio e persone povere. Facciamo comunicazione sociale, creiamo eventi e flash mob cool per coinvolgere ragazzi di tutte le età attorno all'idea che per cambiare Napoli serve il contributo di tutti. Giriamo tra le scuole tenendo lezioni gratuite a bambini e ragazzi sulla legalità, la cittadinanza, la costituzione ed i super eroi. Per cambiare la città non serve essere super eroi, basta essere cittadini

In questo si ritrova il valore del lavoro non solo come fonte di reddito individuale, ma anche come elemento fondante di una società più giusta, più coesa e sostenibile. L’agricoltura sociale è quell’attività che impiega le risorse materiali e immateriali dell’agricoltura per promuovere o accompagnare azioni terapeutiche, di riabilitazione, di inclusione sociale e lavorativa di persone svantaggiate o a rischio di esclusione. L’agricoltura sociale crea comunità prima ancora di produrre cibo, creando condizioni d’inclusione per fare in modo che attraverso l’attività agricola ed il contesto ci possa essere un miglioramento, un benessere della propria condizione. “In questo senso, scopo dell’agricoltura sociale è, tra l’altro, di creare le condizioni all’interno di un’azienda agricola che consentano a persone con specifiche esigenze di prendere parte alle attività quotidiane di una fattoria, al fine di assicurarne lo sviluppo e la realizzazione individuale, contribuendo a migliorare il loro benessere” (CESE, 2012).

Dopo ogni incidente grave, inizia un doloroso ed estenuante iter legale che dovrebbe portare alla individuazione delle responsabilità, alla punizione dei responsabili con pene commisurate alla gravità dei loro reati, e ad assicurare alle vittime o ai loro familiari un risarcimento equo. Anche in questo campo l’Italia si distingue negativamente dal resto d’Europa, con una giustizia lenta ed approssimativa, che calpesta continuamente la dignità dell’uomo e quei valori che la nostra costituzione dovrebbe tutelare. I problemi della sicurezza stradale e della giustizia riguardano tutti, nessuno escluso! Noi ci siamo uniti per fermare la strage ed affermare il diritto alla vita e alla giustizia. Unisciti a noi! Dai il tuo contributo alla crescita del nostro paese.

Nei suoi centri di accoglienza FATA ospita e sostiene bambini e adolescenti che il Tribunale dei Minori allontana dalla famiglia di origine per maltrattamento, violenza e gravi forme di disagio e minori inviati dai Servizi Sociali perché a rischio marginalità e devianza. L’obiettivo di FATA è quello di accogliere i minori in un luogo idoneo come la CASA DI FATA, che permetta loro di ritrovare un clima familiare sereno, di soddisfare le necessità materiali, i bisogni psicologico-affettivi nonché comprendere, affrontare e superare le problematiche che hanno reso necessario l’allontanamento dalla famiglia naturale.

Per questo si pone al servizio, da un lato, delle Organizzazioni Territoriali che si occupano di famiglie in condizioni di estremo disagio sociale e, dall’altro, delle aziende del settore agro-alimentare che abbiano problemi di stock ed eccedenze che intendono donare, ricevendo benefici e sgravi fiscali e ridando valore al cibo non più commercializzabile.

Negli ultimi anni, sono state riscoperte le qualità e le potenzialità dell'asino in campo terapeutico, (pet therapy con gli asini), ma anche ludico, ricreativo e didattico. I contatti instaurati tra l’animale ed il bambino accelerano e facilitano il dialogo, la comunicazione, i rapporti con le persone in generale, favorendo il recupero dell’autostima e del benessere psicologico nonché l’integrazione con la società.

In circa 23 anni abbiamo avuto oltre 600 soci, organizzato centinaia di escursioni e ospitato diverse migliaia di escursionisti provenienti da varie Regioni d’Italia e dall’Europa. La divulgazione della Cultura della Natura, un nuovo modo di intendere il contatto con essa che permette la full-immersion nella natura, senza lasciare tracce di passaggio.

Per il raggiungimento dei suoi fini l'Unione ha anche creato strumenti operativi per sopperire alla mancanza di adeguati servizi sociali dello Stato e degli altri enti pubblici. In particolare vanno ricordati il Centro Nazionale del Libro Parlato, il Centro Ricerca Scientifica, l'I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), il centro studi e riabilitazione "Le Torri" di Tirrenia, l'U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi) e ultima creazione, l'A.L.A (Agenzia Per La Promozione Del Lavoro Dei Ciechi). L'Unione ha anche istituito la Sezione Italiana della Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.

“bisogna risolutamente far cristiano l’argomento del lavoro”, ebbene, potenzialmente si stavano già evocando le Acli. Ma bisognerà aspettare ancora a lungo. Infatti, nel 1891 Leone XIII emanava la famosa enciclica Rerum Novarum, e nel 1931 Pio XI rilanciava i contenuti con l’enciclica Quadragesimo Anno. Ma è con la fine della seconda guerra mondiale (1945) e la vittoria della democrazia sul fascismo, che vengono alla luce le Acli come “costola sociale” dell’Azione Cattolica e avamposto della Chiesa nel mondo del lavoro.

L’azione di Marevivo è improntata ad avere un giusto equilibrio tra la tutela ambientale e le esigenze di sviluppo economico e sociale ed è caratterizzata da posizioni propositive in linea con la sua mission. Nel corso dei lavori dell’Assemblea Nazionale, che si sono svolti a Roma dal 13 al 15 gennaio 2017, è stata formalmente presentata la nuova Delegazione Salerno e Costiera Amalfitana di Marevivo. Da anni l’associazione Marevivo, in Campania, è presente a Napoli, Capri, Ischia e Vico Equense ed ora Salerno

Per questo si pone al servizio, da un lato, delle Organizzazioni Territoriali che si occupano di famiglie in condizioni di estremo disagio sociale e, dall’altro, delle aziende del settore agro-alimentare che abbiano problemi di stock ed eccedenze che intendono donare, ricevendo benefici e sgravi fiscali e ridando valore al cibo non più commercializzabile.